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mercoledì 14 gennaio 2026

Due velocità, un solo futuro: chi guiderà davvero la rivoluzione elettrica?

Auto Varie
Due velocità, un solo futuro: chi guiderà davvero la rivoluzione elettrica?

Il settore automotive si trova a una svolta contestata, tra strategie di corto respiro e rivoluzioni di lungo corso. In Europa, la corsa all’elettrico si scontra con un quadro normativo che penalizza i termici e penalizza i consumatori, mentre i modelli più sicuri e tecnologicamente avanzati trapelano solo nel premium. L’introduzione di nuove batterie e di sistemi di assistenza avanzati sottolinea un mercato che preferisce investire nell’innovazione che nella quantità, lasciando molti piccoli e medi a rincorrere una crescita che rischia di essere più una corsa ad ostacoli che una vera gara. Dall’altra parte del mondo, la Cina accelera con illusioni di dominio globale, spostando il focus sull’industrializzazione di batterie solide e la guida autonoma di Livello 3. Qui la corsa si configura come una battaglia tra sovranità digitale e capacità di innovazione, con obiettivi da record che sembrano più una tappa obbligata che un traguardo realistico. La strategia cinese è quella di mettere in tasca tecnologie di frontiera, sfidando i dazi e le restrizioni occidentali, in un campo di battaglia dal which si decide chi avrà il vero controllo della mobilità futura. L’Occidente claudica tra tagli di produzione e una guerra di prezzi, puntando troppo sul breve termine, mentre la Cina si gioca il tutto per tutto sulla tecnica e la sovranità tecnologica. Un quadro che rivela un mondo diviso tra due velocità: da un lato, un’Europa che si presenta come il grande rischio, più che il grande progetto; dall’altro, un’Asia che si prepara a monopolizzare la scena con tecnologie rivoluzionarie. Il futuro non è scritto, ma certamente non si preannuncia un viaggio tranquillo. La domanda che resta: quale driver si metterà in marcia davvero, e quale si perderà nel traffico della transizione? E, soprattutto, cosa ci aspetta oltre il prossimo cambio di marcia?

mercoledì 14 gennaio 2026

Quota al 2% nel 2025 per Suzuki in Italia

Suzuki chiude il 2025 con 31.222 unità immatricolate in Italia, difendendo per il settimo anno consecutivo la soglia del 2% di quota del mercato, prima filiale europea della Casa giapponese per volumi «Nonostante la perdita del SUV ultra compatto Ignis e dell’iconica fuoristrada Jimny, entrambe vittime sacrificali sull’altare europeo della riduzione della CO2. La normativa europea, che prevede la forte penalizzazione delle motorizzazioni termiche in favore di quelle elettriche, conferma di aver fallito l’obiettivo di garantire la mobilità dei cittadini europei riducendo le emissioni climalteranti di ...

mercoledì 14 gennaio 2026

Euro NCAP Best in Class: Mercedes CLA la più sicura del 2025

Euro NCAP ha ufficializzato i risultati dei test condotti nel 2025, premiando i modelli che hanno stabilito nuovi standard di sicurezza automobilistica. In un anno caratterizzato da test rigorosi su oltre 23 nuovi modelli, la Mercedes-Benz CLA si è distinta come la regina assoluta, conquistando il titolo di "Best in Class" nella categoria delle auto familiari di piccole dimensioni con punteggi eccezionali: 94% nella protezione degli adulti e 93% in quella degli utenti vulnerabili. Il 2025 ha visto una forte avanzata dei produttori asiatici, capaci di competere ad armi pari con ...