mercoledì 20 maggio 2026
Innovazione e protezionismo per il futuro dell'auto?
L’industria dell’auto si trova in uno scenario di contrapposizione, tra alleanze europee e guerre commerciali globali. Stellantis e Dongfeng rafforzano il ponte in Europa con una jv per i NEV Voyah scommettendo sul mercato premium. La Cina continua a puntare sulla produzione e l’esportazione, con Nissan e Chery pronte a conquistare il Nord America, sfidando barriere tariffarie e politiche protezionistiche. La guerra tra Tesla e i regolatori cinesi si combatte su test e tecnologia, mentre in Europa Toyota consolida il rapporto con i concessionari, simbolo di una ritrovata sobrietà nel rapporto con il retail. Nel frattempo, Mercedes svela una supercar elettrica, simbolo di una corsa senza freni verso il futuro, anche se la sfida più dura si gioca sui costi e sui modelli di business che stanno cambiando volto. La contraddizione più evidente? Il mondo si divide tra un’Europa che cerca stabilità e una Cina che accelera, investendo in tecnologie e obiettivi di crescita immediata. La vera battaglia, tuttavia, si gioca tra innovazione e protezionismo, tra partnership strategiche e restrizioni normative. Lo scenario possibile è un’auto-evoluzione in cui Europa e Cina si affiancheranno, ma solo chi saprà reinventarsi davvero saprà restare in corsa.