lunedì 25 maggio 2026
Auto sotto pressione tra velocità e frenate globali
Il settore automotive dipinge uno scenario a due velocità, dove l’Europa accelera, ma la Cina domina. Le vendite mondiali di EV arriveranno a 23 milioni nel 2026, un traguardo che sancisce il cambiamento di paradigma: batteria più economiche, prezzi più competitivi, una crisi petrolifera che spinge verso l’elettrico. Tuttavia, la frammentazione rimane forte, con rallentamenti in USA e Cina, tra normative stringenti e crisi geopolitiche. La Cina, con 22 milioni di unità nel 2025, continua a dettare legge controllando produzione e supply chain, mentre il Sud-est asiatico emerge come nuovo hub. In Europa il mercato si rivitalizza raddoppiando le immatricolazioni di EV, ma soprattutto di brand cinesi, che si impongono con forza. Questa corsa rischia di essere a tappe forzate, tra scelte strategiche improvvise e blocchi produttivi. La decisione di Jatco di cancellare gli investimenti EV in UK in un momento di crisi della domanda, rivela come anche i giganti siano più fragili di quanto sembri. La vera sfida sarà capire se l’Europa saprà mantenere il passo o resterà un mercato di nicchia, soffocato da una concorrenza che si muove con determinazione e senza remore. In un mondo in rapido cambiamento chi finirà sulla corsia di sorpasso o effettuerà una frenata d’emergenza? I prossimi mesi riveleranno se il mercato si trasformerà o si fermerà.